La visita

Il Castello Sforzesco partecipa al palinsesto “Milano e Leonardo 500” con un programma espositivo che accompagna non solo alla scoperta dei legami storici della Lombardia con Leonardo e la corte degli Sforza, ma soprattutto aiuta a rivivere con gli occhi del genio di Vinci le stesse suggestioni naturalistiche che caratterizzano la sua grande opera artistica e scientifica.

Sotto l’ombra del Moro. La Sala delle Asse (dal 16 maggio 2019 al 19 aprile 2020) a cura di Francesca Tasso e Michela Palazzo – Progetto generale e direzione artistica Culturanuova -  Massimo Chimenti
 
La Sala, in restauro dal 2013, viene eccezionalmente riaperta al pubblico grazie al fondamentale contributo di Fondazione Cariplo che sostiene anche l'intervento di recupero della decorazione pittorica e il cantiere di studio. La Sala delle Asse, in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, diventa così il luogo simbolo del palinsesto “Milano Leonardo 500”.

Intorno a Leonardo. Opere grafiche dalle collezioni milanesi (dall'11 settembre al 15 dicembre 2019) a cura di Giovanna Mori e Alessia Alberti

L’esposizione, frutto della collaborazione fra la Veneranda Biblioteca Ambrosiana e il Castello Sforzesco, si concentra sulla fortuna e la diffusione di alcune invenzioni grafiche di Leonardo da Vinci. 
La rassegna presenta nove preziose e rare opere grafiche, realizzate tra gli anni Novanta del Quattrocento e la fine del Cinquecento, che raccontano il successo dei soggetti trattati da Leonardo. Tali soggetti hanno lasciato tracce significative nel lavoro di pittori della  cerchia leonardesca e di artisti dei secoli successivi.
 
Leonardo a Milano (dal 16 maggio 2019 al 19 aprile 2020) a cura di Edoardo Rossetti e  Ilaria De Palma – Progetto generale e direzione artistica Culturanuova -  Massimo Chimenti

Nella Sala delle Armi, un percorso multimediale conduce il visitatore alla scoperta di Milano così come doveva apparire agli occhi del maestro durante i suoi soggiorni milanesi (in diversi momenti tra il 1482 e il 1512). Nel percorso è inserita una mappatura visiva georeferenziata di quanto ancora si conserva di quei luoghi, sia in città che all’interno di musei, chiese ed edifici del territorio: spazi urbani, residenze aristocratiche ed edifici sacri, quali la Chiesa di San Francesco Grande, il Borgo delle Grazie, il Castello Sforzesco, l’antica Porta Vercellina, corso Nirone e l’asse dell’attuale Corso Magenta-contrada dei Meravigli-Cordusio. Il tour nella città virtuale fa riemergere, a distanza di cinque secoli, la peculiare composizione sociale di questi quartieri, ma anche il loro aspetto, caratterizzato da sontuosi palazzi le cui facciate erano affrescate con episodi di storia romana narrata attraverso arditi scorci prospettici. Si passa poi a visitare i vasti giardini interni agli isolati, utilizzati per ospitare magnifiche feste e tornei cavallereschi.

Leonardo a Milano è il punto di partenza non solo per scoprire la città, ma anche per conoscere i luoghi lombardi che Leonardo stesso ha visitato, per i quali ha eseguito dei lavori o progettato opere di architettura e ingegneria. Gli otto itinerari proposti sono stati realizzati grazie a un progetto di Regione Lombardia.
Ideati da Edoardo Rossetti, questi percorsi turistici sono anticipati da un video, realizzato da Culturanuova srl-Massimo Chimenti, visibile sul portale www.in-lombardia.it